Fantasmi
Spesso mi chiedo quando ci sveglieremo tutti dalla grande barzelletta che è l’Italia, specie quella degli ultimi qurant’anni (non fosse altro che ne ho 44 e non ho memoria del prima).
Dopo tutti gli sfracelli, le ruberie, le ingiustizie, le discriminazioni fatte nel “paese più bello del mondo” ancora sento fare discussioni di lana caprina sui gay; a Milano Pisapia viene aspramente criticato per aver concesso sgravi anche alle coppie di fatto omo, come se esistessero cittadini di seria A e serie B. Dopo tutte le porcherie perpetrate in giro per il mondo gli alti papaveri del Vaticano – invece di scegliere una più onorevole uscita di scena magari con un bel suicidio collettivo – insistono per manovrare a danno di ceti sociali indifesi, come ad esempio gli omosessuali (ma anche le coppie di fatto grazie a loro non se la passano meglio).
Poi leggi il brano di un’intervista di un grande attore e regista, uno di quelli che hanno fatto qualcosa per onorare la propria vita e la razza umana più in generale, uno di quelli la cui merda da sola vale più dell’intera esistenza di un Giovanardi, un Fioroni, una Bindi qualsiasi (non metto in mezzo Casini o Mastella perché per quelli il paragone con la merda è già troppo ottimista).
Dov’è questa gente in Italia? Dov’è?

ci sono, ma non vanno in tv…..
(fantastico template!!!!)