Vai al contenuto

Taddadattà

13 ottobre 2005

Lunedì ero in Puglia, a Bari.
Dopo la pallosissima laurea di mia cugina ho deciso di restare in città,
e fare un giro, cenare da qualche parte, vedere ciò che non conoscevo di questa città.
Si aggrega mio cugino e la sua ragazza.
Lui è tutto un piercing logorroico. Voragini affettive lo affliggono, temo.
Ceniamo in uno stupido locale, di cui non ricordo neanche il nome.
All'uscita il cugino fa il cretino e si stravacca su un divano del locale di fronte.
Esce una ragazza e – invece di mandarlo affanculo – gli sorride…

Poi incrocia il mio sguardo. Bum!
Che emozione il riconoscersi di due anime affini.

Lenta passeggiata con cugino e fidanzata.
Ci lasciamo ad un incrocio, blaterando di prossimi incontri.
Faccio un altro chilometro a piedi, lentamente, per prendere l'auto.
È tardi, dovrei andare a dormire. L'indomani mi tocca fare 500 km per tornare a casa…
Accendo il motore, parto.
Ma non svolto alla prima a sinistra, come
consigliato dallo zio. Tiro dritto.
Voglio rivederla.

Bari vecchia è molto bella. Caratteristica.
In quella stradina stretta c'è il suo locale. Entro.
Resto affascinato. Tutto molto creativo. Nessuna rigidità accademica da architetto, una sapienza alla rinfusa domina l'ambiente. Mi sento a casa.
Lei gira tra i tavoli, sorride a tutti, sensuale, fresca.
Balla, ride. Flessuosa.
Mi siedo. Ordino un Southern Comfort.
Aspetto.
Ad un certo punto viene dalla mia parte, poggia gli occhi sul mio viso, quasi vi si infrange sopra.
Sorpresa…
Mi riconosce, mi sorride.
"Cos'è quello?" mi chiede, indicando il mio bicchiere.
Rispondo.
E lei: "Nooo…"
"Ho sbagliato qualcosa?" domando.
"Io bevo solo quello" risponde lei.

Similitudini.

Resto affascinato a guardarla danzare nel suo ambiente.
Passerà mezzora. Mi alzo. Lei è vicina. Sorride.
"Sei una persona davvero particolare" le dico "E hai occhi che sprizzano letteralmente intelligenza."
Sorride, sembra imbarazzata.
Parliamo una ventina di minuti.
Arianna è il suo nome.
Saprò dell'altro da lei, che però mi suona familiare.
Già. Stessa razza.
Vedrò (ahimè) anche il suo compagno. Un bel ragazzo dalla bocca sensuale ed il gesto misurato.
Una bella coppia davvero.

Taddadattà.

È il nome di questo locale.
"Ti devi adattare" il significato del nome.
Vale la pena di andarci, se uno è a Bari.

Io ci voglio tornare.

Annunci

From → arianna, viaggi

2 commenti
  1. Complimenti per il blog.

  2. ‘giorno!
    veramente sono toscana … 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: