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San Pietroburgo: istruzioni per l'uso #3

1 settembre 2007

Se pensate di scoprire San Pietroburgo affittando una macchina o in taxi toglietevelo dalla testa.
Calcutta e Il Cairo al confronto sono autostrade deserte.

A san Pietroburgo ignorano le rotatorie. Ci sono solo semafori che scattano ogni 30 secondi.
Vi lascio immaginare il risultato.
Prendere il taxi per andare da qualche parte può rivelarsi un errore fatale, cercate di tenerlo in considerazione quando dovrete dirigervi al Pulkovo 2 (l’aeroporto internazionale) per tornarvene finalmente a casa, dal centro mettete in conto una buona ora di viaggio (a seconda dell’intelligenza dell’autista…).

La cosa che vi consiglio di fare, appena arrivati in città, è di farvi un bel giro in barca nei canali.
Troverete dai barconi enormi a fondo piatto ai motoscafini per 4 intimi.
Noi abbiamo preso il barcone, con incessante guida immancabilmente in russo a tutto volume che tenta di rovinarvi il tour.
Non prendete quelli sulla Neva, ma partite da uno dei canali minori.
Se volete assistere ad uno spettacolo davvero bello fatelo di sera e cercate i battelli che vi portino alla meravigliosa fontana colorata che c’è nella Neva e che sembra più uno spettacolo di fuochi artificiali piuttosto che un gioco d’acqua.
E’ vero, fa un po’ di freddino, ma vi daranno anche delle coperte per ripararvi.
Ovviamente il prezzo per i turisti è quasi doppio rispetto a quello per i Russi, ma tant’è… questo mi pare d’averlo già chiarito.

Strategicamente quello che vi consiglio e di cercarvi un hotel o un appartamento che sia nei pressi di Moyka (uno dei canali minori) o al massimo di Fontanka.
L’ottanta per cento di quello che c’è da vedere in città è nei dintorni, per cui risparmierete un sacco di tempo se deciderete di soggiornare da quelle parti.
Inoltre il centro della città è davvero magico di notte, per cui una bella passeggiata per tornare in albergo vi riconcilierà con lo stress che questo “magico” popolo avrà saputo propinarvi durante il giorno…

Il traffico immane di cui parlavo prima si traduce quindi in un’aria maleodorante che potrete gustare dappertutto, visti i vecchi autobus e le carrette di retaggio sovietico che ammorbano l’aria.
Per fortuna spesso si alza un vento provvidenziale a cambiare l’aria e poi di notte il traffico scema sensibilmente.
Se dovessi consigliare qualcosa, oltre l’Ermitage, vi direi di andare a vedere il Museo Russo (Palazzo Mikailovsky) e la cattedrale della Madonna di Kazan (sulla Prospettiva Nevsky).

Se deciderete di soggiornare sulla Moyka tenete d’occhio la cupola della chiesa Sul sangue Versato.
Andando in quella direzione arriverete dritti dritti a metà della prospettiva Nevsky, mentre se partite con l’Ermitage come punto di riferimento farete sempre una bella scarpinata.

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5 commenti
  1. che splendore, la prossima volta ci porti anche me?

  2. “Sulla Prospettiva Nevsky un giorno vi incontrai Igor Stravinsky”, in taxi…
    🙂
    Buona Domenica.
    Daniele

  3. ma quante belle dritte!

  4. bella vacanza, presumo… 😉

  5. > Ovviamente il prezzo per i turisti è quasi doppio rispetto a quello per i Russi

    Direi discriminatorio nei confronti dei russi che se la sognano anche solo la metà del reddito degli europei occidentali…

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