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La stanchezza di vivere in Italia

1 marzo 2009

Leggo un po’ di tutto in giro per la rete.

Soprattutto scopro che delle notizie più importanti in tv, sui giornali nazionali, nel circuito dell’informazione tradizionale insomma non c’è traccia.

Scopro le cose più incredibili solo perché leggo le edizioni online di Agoravox, Micromega, il blog di Grillo, voglioscendere ed altri.

Il colonnello che trafugò l’agenda di Paolo Borsellino dalla scena dell’attentato di Via D’Amelio? La sentenza della cassazione che impedisce di fatto che sia fatta luce su questo episodio gravissimo della storia d’Italia, dell’intreccio perverso tra mafia-politica-servizi.

Gioacchino Genchi, che ha indagato tra le altre cose proprio sulla strage di Via D’Amelio, rilascia al blog di Grillo un’intervista in cui le accuse pronunciate sono di una gravità inaudita.

Cosa fanno i vari Vespa, Scalfari, Mieli e tutta la schiera di cialtroni iscritti all’ordine dei giornalisti?

Nulla, ovviamente. I loro padroni hanno imposto la consegna del silenzio e in loro non c’è sussulto di dignità alcuno che li spinga a fare sul serio il loro lavoro.

In compenso cerco su google il link de Il Giornale, per vedere di cosa parla questo faro di equità e correttezza dell’informazione. Scopro così che il payoff del link principale recita testualmente:”Versione online del giornale fondato da Indro Montanelli e di proprietà della famiglia Berlusconi.”

Quindi mi rendo conto di quanto sfacciato ed impudente sia il tradimento del pensiero di Moltanelli (che a Berlusconi non ha risparmiato certo giudizi che avrebbero fatto vergognare chiunque altro) e la mercificazione di quel cognome, che evoca giornalismo con la “G” maiuscola, onestà intellettuale ed altre qualità ormai scomparse da quasi la totalità della categoria e di certo mai possedute da quel mentecatto di Mario Giordano che adesso lo dirige.

Sono stanco di questa Italia, stanco del fango che scorre a fiumi sotto una patina sempre più evanescente di ipocrita perbenismo.

Sono stanco che un intero popolo debba pagare il prezzo di avere un cancro sul proprio territorio chiamato Vaticano.

Diventa sempre più difficile alzarsi la mattina e non aver voglia di vomitare, non aver voglia di scendere per strada e cominciare a dare la caccia a questa razza di parassiti, mignotte e delinquenti che si è impadronita del nostro paese.

La nostra amata, vilipesa, calpestata patria.

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One Comment
  1. Ciao Caro, rieccomi!
    il pezzo di cui parlavamo è in progress e sarà dedicato a te, un amico prezioso.
    Baci
    Gilli

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