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Una magnifica giornata per pensare

4 marzo 2013

Vorrei vivere cento vite.
C’è troppo mondo da vedere e che non vedrò, troppa gente da conoscere che non conoscerò mai, troppa felicità che non potrò assaporare.
Vorrei vivere cento vite, per vedere tutte le sfumature della luce del sole nel mondo, tutte le albe e tutti i tramonti.
Fare colazione guardando il mare piatto del primo mattino, con il suo odore magnifico nelle narici, e poi anche sulla punta di una montagna, in mezzo alla neve, osservando una valle silenziosa e desolata, con un cielo terso come la mia anima sopra la testa.
Vorrei leggere tutti i libri che meritano di essere letti, ascoltare tutta la musica di cui ignoro l’esistenza, scrivere tutte le parole che ho dentro e che lì rimangono per pigrizia, per mancanza di tempo, per mancanza di vita vera che le liberi da dentro di me.
Vorrei vivere cento vite per vivere cento amori della mia vita, perché l’amore non è mai abbastanza e non dovremmo mai dimenticarcene, per perdermi in un’altra anima ma cento volte e con cento anime diverse, per sentirmi infinito, inesauribile, per avere cento figli, per essere cento volte più felice, per fare l’amore in cento modi differenti, da uomo, da donna, da gay, per essere cento volte me stesso, ogni volta diverso, ogni volta felice.
Vorrei vivere cento vite per fare cento lavori differenti, avere idee, fare cose, creare oggetti, lasciare traccia di me in questo mondo.
Perché questo è, lasciare una traccia.
Ecco perché parlo con te, che adesso mi leggi. Perché mi piace l’attenzione con cui lo fai, perché so che in qualche modo misterioso le mie parole attecchiscono in te, perché quando vai via te ne porti un po’ dentro e queste fioriscono in maniera a me sconosciuta per sempre, ma che a me comunque rimandano.
Come quel figlio che non è stato cresciuto da un padre ma che magari ogni tanto pensa che, da qualche parte nel mondo, il padre c’è e lo ha generato.
Così come quel padre sa che, da qualche parte, c’è un figlio, anche se non ne conosce il viso né il suono della sua risata. Finché porterai le mie parole con te io vivrò al di là della mia stessa vita.
Più scorre questa mia unica avventura più cresce la voglia di viverne altre cento, perché non sono mai sazio di questo mistero, non sono mai sazio di questa bellezza.
Vorrei vivere cento vite ma ne ho una sola e non riesco a non pensare alla fortuna di averla avuta e averla vissuta fin qui e spero che questa energia duri sempre e mi accompagni fin quando sarò vivo.

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One Comment
  1. Agnieszka permalink

    Una vita non basta…

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